Domanda: Sto cercando da diverso tempo una soluzione al mio problema. E' da circa un anno e mezzo che cerco di risolvere un problema che in questi ultimi 2 mesi mi sta dando sempre più disagio. Si tratta di una sensazione di testa pesante e di un equilibrio precario, se cammino e giro la testa a destra e poi di nuovo dritta, ho degli sbandamenti minimi, ma fastidiosi. Da 15 giorni il click della mia mandibola non c'è più ma in compenso ho un dolore al muscolo della mandibola dx. Sento che anche la bocca non è più allineata. Il fatto di non avere più un equilibrio buono mi impedisce di fare attività fisica e mi rende irascibile. Cosa potrei fare per diminuire il dolore al muscolo della mascella?
Risposta:
posso dirle che se losquilibrio è legato al danno
madibolare ciò avviene per sollecitazionoe dei muscoli cervicali che
sofferenti adattano con difficoltà la posizione della testa e anche
dell'orecchio generando una reazione anomala di instabilità posturale. Ciò può
essere alleviata con terapie sintomatiche o causali che agiscano sulla
muscolatura cervicale. Le consiglio di accertare l'ipotesi diagnostica con una
visita gnatologica ed eventualmente sedaqre il disturbo con terapie fisiche
cervicali in attesa di una cura strutturale. saluti Dott. Andrea Gizdulich
Domanda: sono stato di recente operato (19 gennaio 2012) alla mandibola (osteotomia mandibolare) al reparto di chirurgia maxillo facciale dell ospedale san filippo neri di roma, dopo ortodonzia pre operatoria Invisalign, in quanto presentavo una malocclusione di terza classe scheletrica. Mi delude e rattrista molto il fatto che ancora oggi nel 2012 i medici ed ortodonzisti che operino in approccio di multidisciplinarietà (tenendo conto anche del fattore neuromuscolare) siano così pochi.
Risposta:
Idealmente le informazioni ricavate da esami
funzionali dell'apparato masticatorio possono essere utilizzate per migliorare
la stabilizzazione dentale con ortodonzia ancora in corso. saluti Dott. Andrea
Gizdulich
Domanda: Oramai da circa 2 mesi accuso vari problemi alla mandibola sinistra, con irradiazione di dolore diffuso alla zona auricolare e fastidi (spesso dolore anche forte) Alla testa dallo stesso lato (in particolare zona tempia). Accuso spesso anche dolori alla zona dentale, molto internamenete verso i denti del giudizio o ultimi molari, spesso inferiori a volte superiori.
Risposta: la sintomatologia potrebbe essere scatenata dalla somma di due fenomeni: uno infiammatorio delle ATM che gli antinfiammatori da soli non possono risolvere e uno muscolare probabilmente dei muscoli pterigoidei che si inseriscono sulle ATM causandone la disfunzione. Serve una visita gnatologica per verificare la concomitanza di questi fenomeni o la prevalenza di uno sull'altro e determinare così la terapia più appropriata. E' incredibile come dolori anche intensi possano originare da piccoli danni muscolari nemmeno così vicini alla sede del dolore. Saluti Dott. Andrea Gizdulich
Domanda: da più di un anno soffre tutti i giorni di incessanti mal di testa. Ho fatto vari tipi di risonanze magnetiche e tac alla testa con riscontro negativo. Molte visite Neurologiche assumendo farmaci molto forti e anche qui ho avuto esito negativo. Avendo anche dolori alle orecchie mi sono recata dall'otorino e quest'ultimo mi ha consigliato di fare una visita odontoiatrica. Così facendo ho consultato vari dentisti la quale mi hanno diagnosticato di essere affetta da una forma di bruxismo, di avere una malocclusione con scatto mandibolare e quindi di mettere il Bite specialmente di notte. Così richiestomi ho messo ben 2 tipi di Bite con giovamento solo nei primi giorni. Ora continuo a mettere il Bite ma senza riscontrare beneficio.Non so più cos'altro fare, è un dolore continuo che mi prende la tempia di sx e di dx ad alternanza, accuso malessere fisico ovvero schiena e facciale tra cui orecchio e mandibola.
Risposta:
esistono molti tipi di bite e la giusta
funzionalità
si trova solo dopo aver identificato il danno occlusale che si vuole
correggere ossia si deve accertare con esami specifici la diagnosi di
malocclusione. E' inoltre possibile che il suo dolore origini da una
parafunzione mandibolare indipendente dalla malocclusione per la cui cura
esistono dei bite specifici in funzione del tipo e grado di anomalia.
Consiglio di fare un passo indietro a cercare una diagnosi più precisa
svolgendo una visita specialistica gnatologica Saluti Dott. Andrea Gizdulich
Domanda: ormai da più di 5 anni, avverto un dolore intermittente sito nella zona temporo - mandibolare del lato destro del cranio (in particolare in prossimità dello sfenoide). Oltre alla sofferenza fisica, vedo chiaramente che la tempia destra è più “scavata” rispetto a quella sinistra. Il dolore è spesso localizzato nell’occhio destro e nella porzione temporale, specialmente in prossimità dell’orecchio (vicino al processo zigomatico), dove avverto una “ghiandolina” facilmente osservabile al tatto (anche questa zona è “scavata” e prima non lo era). Ho notato che aprendo la bocca per qualche secondo il dolore si attutisce, diminuendo di intensità fino a quasi scomparire. Ultimamente il dolore mostra picchi meno acuti, ma più duraturi, suggerendo un'evoluzione da dolore intermittente a duraturo. In questi anni, ho effettuato vari visite dentistiche, odontoiatriche, neurologiche, oculistiche e otorinolaringoiatrica; ho effettuato anche una Risonanza magnetica alla testa, dove non si è riscontrata nessuna patologia.
Risposta:
è possibile che l'ATM destra sia affetta da
artrite retrodiscale capace di determinare un dolore locale ma irradiato
anche all'orecchio. In alternativa possono essrci dei dolori di origine
muscolare più probabilmetne per un danno del muscolo pterigoideo esterno
destro o sternocleidomastoideo. servirebbe una visita per valutare queste
comuni ipotesi diagnostiche. saluti Dott. Andrea Gizdulich
Domanda: io soffro di DMM, come diagnosticatomi tempo fa da una gnatologa, che mi ha suggerito di fare la risonanza magnetica. Purtroppo mi è impossibile farla perché soffro di claustrofobia. Mi chiedevo se è possibile iniziare qualche terapia (ad es. ortotico o bite) senza sottoporsi alla risonanza magnetica Ho letto sul vostro sito che è possibile utilizzare esami come la kinesiografia mandibolare e l'elettromiografia di superficie.
Risposta:
la RMN è molto utile per conoscere lo stato della
malattia delle sole ATM. Non definisce lo squilibrio neuromuscolare che ha
generato il danno ATM ne tantomeno può indicare la terapia più
appropriata. Per questo sono necessari esami funzionali come quelli che cita
costruiti per determinare il tipo di correzione utile alla mandibola per
migliorare lo stato di funzione. saluti Dott. Andrea Gizdulich
Domanda: Buon giorno.E' da tempo che soffro di maloccusione e bruxismo.Avevo risolto con un byte,poi ho dovuto sostituirlo perche' usurato Ne ho cambiati tre ,l'ultimo di scivolamento,ma non riesco a venirne fuori.Sono alcuni mesi che si e' aggiunto un fruscio e qualche volta un sibilo all'orecchio sinistro,acufene ?,ho fatto piu'visite dall'otorino,con relative indagini,ma pare non ci sia nulla e secondo loro non dipende dall'orecchio.Il mio gnatologo continua a dirmi che devo stare tranquilla che tutto si sistemera'
Risposta: sarebbe bene capire la causa dominante dei sui problemi. Se è il bruxismo il bite non è in grado di ridurlo ma solo di contenere gli effetti sui denti, se esistono altri fattori questi vanno indagati con accuratezza e una volta identificati corretti con bite di riposizionamento mandibolare. Gli acufeni difficilissimi da indagare possono risolversi solo in un secondo tempo dopo aver corretto efficacemente le alterazioni occlusali riscontrate. Saluti Dott. Andrea Gizdulich
Domanda: ho il viso nella parte dx sempre intopidito, specialmente nella zona mandibola,angolo bocca e occhio dx come se fosse interessato un nervo, alcuni momenti sento leggero fastidio tonsilla orecchio, ma leggerissimo, ho fastidio ad un dente dell'arcata superiore e 1 dell'inferiore. soffro di cervicale, sono andato a fare un'ecografia al collo, parotide e laterocervicale ed è tutto ok, ho una protrusione discale c6-c7 mi sembra,ho fatto 5 visite da orl da 3 diversi dottori con fibroscopie e non hanno notato nulla di anomalo,solo delle papille ingrossate da assunzione esagerata di antibiotici e leggera stomatite. se puo' aiutarmi lei perche' sono molto ansioso e ipocondriaco,tutti mi dicono che questo intorpedimento sia dato dal fatto che tengo sempre i denti serrati in quanto molto stressato e sempre nervoso.
Risposta:
i suoi disturbi possono essere causati sia da un
danno muscolare funzionale che da uno parafunzionale (serramento dentale).
in entrambi i casi i sintomi sono reali e diversamente correggibili. Se
esiste il serramento da stress è possibile correggerlo o attenuarlo con
appositi dispositivi in grado di sopprimere il carico di lavoro muscolare e
darle il sollievo che cerca. Consiglio una visita gnatologica per
identificare le cause dei sintomi e costruire la terapia più adatta. Saluti
Dott. Andrea Gizdulich
Domanda: A seguito blocco temporo mandibolare durante i pasti , ho eseguito l'esame di cui in oggetto con il seguente esito : Appiattimento del versante superiore di entrambi i condili mandibolari. Normale l'aspetto morfologico dei tubercoli zigomatici. In occlusione si rileva lieve riduzione di ampiezza delle interlinee articolari posteriori di entrambi i lati ( il quadro é piu evidente a sinistra ). Normali per ampiezza le interlinee articolari superiori di entrambi i lati. Alla massima apertura della bocca l'escursione condilare risulta discretamente ridotta bilateralmente. In presenza di malformazione si puo' fare qualcosa ?
Risposta:
in casi di grave danno articolare consiglio di
intervenire il più tempestivamente possibile per evitare la cronicizzazione
del danno che riduce le possibilità di guarigione. In generale la
reversibilità del danno è tanto più facile quanto prima si riposiziona la
mandibola decomprimento le articolazioni, tale manovra è mediamente efficace
a stimolare la naturale riparazione dei tessuti Saluti Dott. Andrea
Gizdulich
Domanda: Ho 36 anni e soffro da alcuni anni di bruxismo, malocclusione, gonfiore e dolore alla mandibola sinistra, dolore al trigemino e orecchio sinistro, riduzione dell'apertura della bocca tanto da dover ricorrere ad antidolorifici o al cortisone medrol. In questi anni sono stata da diversi medici, ho effettuato tac, risonanza magnetica, ecografia e anche una biopsia, ho provato vari bite ma non sono riuscita ancora a risovere il mio problema e la frequenza degli episodi dolorosi. Ho letto sul vs. sito "dccm" del blocco acuto temporo mandibolare e mi ritrovo in tutti i sintomi descritti. Vorrei sapere se ci sono possibilità di cura e che tipo di terapie.
Risposta: se il danno non èarmai cronicizzato la correzione utile è basata sul bite di riposizionamento mandibolare studiato per decomprimere le articolazioni e attendere la naturale guariginoe dei tessuti. Se il danno fosse resistente alle manovre funzionali sono sepmre possibili correzioni chirurgiche, benchè siano di seconda scelta. Saluti Dott. Andrea Gizdulich
Domanda: Ho fatto il test gnatologico di dccm da malocclusione che viene proposto nella pagina del suo sito e, la percentuale è stata del 59%. Brevemente le presento il mio quadro clinico: la mancanza di ben 3 denti(2 nell'arcata inferiore e 1 nell'arcata superiore ) , mai spuntati dopo la caduta dei denti da latte,ha comportato con il passare del tempo uno sventagliamento dei denti inferiori e una mandibola latero deviata. Negli anni tutto ciò non ha creato disturbi particolari (a parte dolori cervicali), fino a due anni fà quando i dolori continui all'orecchio, una limitazione nell'apertura della bocca, oltre al fattore estetico, mi hanno portata ad intervenire dando inizio ad un vero e proprio calvario!!! Ho fatto inizialmente tutta una serie di esami: ORTOPANTOMOGRAFIA, TELERADIOGRAFIA DEL CRANIO, RAGGI TEMPORO-MANDIBOLARI DX E SX E, UNA R.M.N DEL MASSICCIO FACCIALE. RISULTATO: assimmetrica riduzione dei condili mandibolari con condilo di sx che presenta un aspettolievemente appiattito. Non sono presenti lesioni ossee in particolare con caratteristiche di focalità. Bilaterale riduzione dell'escursione del condilo mandibolare nei movimenti di apertura della bocca. A Maggio 2011 ho iniziato una terapia ordontica fissa SOLO nell'arcata superiore che, si è presentata dolorosa fin dall'inizio. Mi veniva detto che era tutto normale ma, dopo solo 4 mesi di trattamento, ho dovuto togliere tutto. Un giorno infatti, improvvisamente, sono scoppiati dei dolori fortissimi al viso, alle tempie e alla nuca (una sorta di irrigidamento totale), con un gonfiore all'occhio e allo zigomo nella parte sinistra. La successiva visita neurologica fortunatamente ha dato esito negativo, così come pure la R.M .N alle orbite, del cervello e del tronco encefalico. Ad oggi dopo circa 5 mesi di massaggi mandibolari (sia interni che esterni), il gonfiore è sparito, invece i dolori NO. Sono dolori che limitano la vita quotidiana, lavorativa e sociale. Tutti gli antifiammatori proposti (come il brufen, toradol, aulin....) e miorilassanti (muscoril) non hanno migliorato assolutamente niente!!! Ho già provato due diversi tipi di bite con spessori diversi ma, anche in questo caso i risultati sono stati vani.
Risposta:
mi pare evidente che è andato perso l'equlibrio
già precario del sistema neuromuscolare. In questi casi andare per tentativi
genera solo perdita di tempo e ritengo necessari eseguire esami funzionali
in grado di determinare l'errore di posizione della mandibola. Il bite che
ne consegue deve quindi manterere quella precisa correzione mandibolare che
col tempo riduca i sintomi. Tale correzione dovrà servire anche da guida
della successiva stabilizzazione ortodontica. Saluti Dott. Andrea Gizdulich
Domanda: Da 2 anni soffro di acufeni bilaterali. Gli acufeni sono insorti dopo 6 mesi da intervento cervicale perfettamente riuscito e da una cura di 12 gg con orudis 400 svolta prima dell'insorgenza. Le varie indagini diagnostiche hanno escluso un qualsiasi problema di natura organica evidenziando solo una lieve ipoacusia sui toni acuti 6000 e 8000 hz (45 anni) considerata quasi fisiologica. L'audiologo che mi segue ritiene dubbiosa la sola causa cocleare, ed esclude una otossicità da farmaco impropriamente diagnosticata agli esordi. parladomi di stress e maggiore attenzione ai rumori senza negare che questi possano derivare da tensioni muscolari. Di fatto con maggiore tranquillità dopo alcune settimane dagli esordi ho rintracciato che il disturbo era presente gia nel 2008 al mare dove sott'acqua avvertivo pressione alle orecchie e sibili all'uscita dall'acqua. Sibili che poi cessavano. Faccio presente che 1 anno prima del 2008 si rompeva corona sul molare che non rimpiazzavo. Attuale indagine con specialista gnatologo mi parla di una delle peggiori malocclusioni nonostante alcuni pareri precedenti non abbiano evidenziato nulla di particolarmente anomalo se non una evidente attività di digrignamento e la mancanza della corona da ripristinare insieme a bite norrurno
Risposta: concordo sul fatto che l'estrazione del dente sia un'imprudenza e che le analisi e studi del caso vadano fatti prima di ogni manovra: solo i denti del giudizio sono generalmente trattati con estrazione nel caso in cui sia dimostrato l'interferenza occlusale o lo stato infiammatorio. Porprio per capire l'utilità della terapia si eseguono delle misure obiettive che identifichino il difetto occlusale che si vorrebbe correggere. Il bite conseguente dovrà dunque essere controllato e misurato per verificarne le proprietà. Sedati i sintomi si procederà a stabilizzazione della nuova occlusione dentale che evidentemente avrà provato con il passare dei mesi sul bite. Purtroppo gli acufeni spesso associati ad audiogrammi negativi non sono attribuibili a danni delle ATM fino a che non si fosse regolarizzata la funzione mandibolare. Dott. Andrea Gizdulich
Domanda: Da circa 6 mesi soffro di vertigini soggettive (pseudovertigini) che meglio descriverei come senso di instabilità, venir meno del pavimento sotto i piedi etc. Soffro inoltre di acufeni bilaterali dalla fine del 2009. Ho ovviamente iniziato il tour degli specialisti otorinolaringoiatri per la diagnosi di tali acufeni, senza venirne a capo di nulla (normoacusia). Inizio trattmenti con ansiolitici, fluidificanti, antiossidanti etc senza alcun beneficio. Gli acufeni (che dal 2009 ad oggi persistono) mi hanno indotto insonnia, ansia etc---> per cui si è pensato a problemi psicologici.
Risposta: per poter sospettare tale rapporto causale si deve accertare clinicamente la sofferenza dei muscoli cervicali oltre a quelli masticatori. In presenza di altri segni di alterazione dell'occlusione la kinesiografia se eseguita in associazione alla stimolazione TENS può determinare il danno gnatologico. Per poter chiarire però se la terapia è efficace per controllare le vertigini sarebbe meglio avere anche un riscontro con elettromiografia di superficie che dimostra l'effetto della possibile cura gnatologica sui muscoli cervicali, condizione indispensabile per ottenere risultati. Senza questo scrupoloso procedimanto non si può dire di più nè fare una buona prognosi. Saluti Andrea Gizdulich
Domanda: sono un 61enne sofferente di acufene sx da 7 anni,causato quasi sicuramente da disturbi atm-cervicale. Trovo molto sollievo ai disturbi del collo eseguendo delle semplici trazioni con un contrappeso di 4 kg per mezz'ora due volte al giorno. La domanda che desidero porLe è questa: Ipotizzando un'anomalia a un condilo,la pressione esercitata dalla mentoniera sulla mandibola potrebbe danneggiare ancora di più il condilo?
Risposta: è possibile che la trazione aggravi il danno sul condilo per averne certezza servono analisi radiologiche complete delle ATM almeno per valutare l'evoluzione temporale dell'anatomia oltre ai sintomi clinici eventualmente presenti. Se è associato un danno interno tipo click dell'articolazione anche la kinesiografia potrebbe essere un buon sistema di verifica. Saluti Dott. Andrea Gizdulich
Domanda: ho 31 anni e le scrivo per un problema di occlusione. Negli anni scorsi ho portato un bite per 7 mesi h 24 per un problema di mancanza di contatto nella semiarcata destra, ma senza risolvere nulla. Non è solo una questione di malposizionamento dentale, ma scheletrica. La parte mandibolare destra è più sviluppata di quella sinistra pertanto, da ignorante, l'ortodonzia credo serva a poco. Ultimamente ho dei fastidi all'orecchio con sensazione di calore all'interno, in più intorpidimento alla parte destra del viso.
Risposta: per confermare l'anomalia scheletrica serve una radiografia TC del cranio per averne le misure. Se la deviazione scheletrica conseguente è lieve è possibile spostare i denti in modo da compensare il difetto senza ricorrere alla chirurgia altrimenti inevitabile. Ad ogni modo servono prima delle misure accurate oltre ad ipotesi cliniche. Saluti Dott. Andrea Gizdulich
Domanda: Da oltre 10 anni sento un rumore alla mandibola quando apro e chiudo la bocca ed ho una sola fitta appena inizio la masticazione. Ho notato che i denti non coincidono e deduco sia questo il problema. Le allego delle immagini date da una visita effettuata a marzo. Gradirei un Suo parere sulla mia situazione.
Risposta: la presenza di morso crociato monolaterale a sx con deviazione mandibolare generalmente indica la necessità di spostare la mandibola sul lato malato per facilitare il contatto dentale invertito tra denti superiori ed inferiori. Ciò genera an'anomala posizione dei condili mandibolari oltre alla mandibola tutta con sofferenza muscolare dei muscoli competenti. Sono necessari esami funzionali che dimostrino come riportando la mandibola in centro i danni articolari si riducano utilizzando un bite provvisorio, successivamente si potrà progettare la correzione ortodontica che corregga definitvamente il problema. Saluti Dott. Andrea Gizdulich
Domanda: Buongiorno, ho trovato il vostro sito molto interessante e mi sono decisa a scrivervi perchè non so da dove cominciare per ridurre il mio problema. Ho 60 anni e sono messa molto male con i denti. Nell'arcata superiore mi è rimasto un solo dente ed ho una protesi mobile. Nell'arcata inferiore ho fatto l'implantologia due anni fa. Da circa 6 mesi o poco più ho iniziato a sentire dei rumore alla mandibola masticando e sbadigliando. Al momento i rumori sono forti ( come rumore di sabbia che sfrega) e sento anche un ronzio continuo alle orecchie. Sono andata su indicazione della mia dentista a fare una risonanza magnetica e questo è il referto: Con i limiti suddetti si rileva una modesta asimmetria morfologica delle teste condilari per aspetto appiattito della destra con probabile piccola irregolarità osteofitosica anteriore. Le teste condilari sono tuttavia normoallocate nelle cavità glenoidee con aspetto lievemente arretrato della destra. Bilateralmente ridotta l'escursione anteriore dei condili a bocca aperta soprattutto a sinistra.
Risposta: il referto e la sintomatologia esplicitamente dimostrano la presenza di artrosi delle ATM che può essere ridotta con opportuno trattamento di riposizionamento mandibolare. Nel suo caso è opportuno valutare una correzione protesica provvisoria da modificare e adattare nel corso dei mesi necessari a ripristinare una migliore motilità articolare. Raggiunto tale risultato si potrà procedere a stabilizzazione definitiva delle protesi. Tutto sempre sotto attento monitoraggio strumentale che attesti la gravità del danno iniziale ed i progressi raggiunti con la terapia. Consiglio vivamente una visita specialistica gnatologica per confermare la diagnosi. Saluti Dott. Andrea Gizdulich
Domanda: soffro da circa 6 anni di otalgia riflessa ... ho fatto visite specialistiche che hanno evidenziato disfunzione dell’ATM ho messo dei bait rigidi senza alcun risultato... sono sfinita e sto perdendo la speranza di trovare la strada per guarire. Avete trattato sintomatologie di questo tipo? Esiste la strada? Quali sono le cause dell’otalgia riflessa? Il trigemino? Scusate lo sfogo... in attesa di una vostra risposta vi ringrazio anticipatamente.
Risposta: l'otalgia se non causata da un problema all'orecchio può essere generata da un danno dei muscoli pterigoideo o sternocleidomastoideo con meccanismo complesso definito miofasciale. La diagnosi si conferna clinicamente con la palpazione muscolare dei muscoli responsabili e la terapia è efficace se mirata alla correzione del danno muscolare riscontrato. Quallo che conta del bite sono i requisiti di progettazione e dunque l'obiettivo terapeutico. Le consiglio di ripartire dalla visita specialistica gnatologica per cercare l'origine del problema prima di modificare un bite senza un criterio. Saluti Dott. Andrea Gizdulich
Domanda: vorrei sapere quanto costa la visita completa gnatologica per diagnosticare una DCCM, se siete a conoscenza del metodo OG di Formia e seguite i casi di persone con la placca OG
Risposta: la diagnosi si esegue con test clinici ed approfondimenti strumentali, se necessari. Il costo di una visita gnatologia è di €100 nella quale si individuano i segni clinici della malattia e gli esami di misura necessari al caso. In quanto al "metodo" del sig. Formia, non essendo un medico né un esperto della materia è solo un modo pericoloso privo di ogni verifica che nelle mani sbagliate si può rivelare irresponsabile. I principi ispiratori però sono frutto di intuizioni vere e riconosciute, non certo scoperte da Formia, che sono pilastro fondamantale del lavoro ortopedico necessario ad affrontare il problema. Saluti Dott. Andrea Gizdulich