FAQ - Domnade e Risposte frequenti

DomandaSto cercando da diverso tempo una soluzione al mio problema. E' da circa un anno e mezzo che cerco di risolvere un problema che in questi ultimi 2 mesi mi sta dando sempre più disagio. Si tratta di una sensazione di testa pesante e di un equilibrio precario, se cammino e giro la testa a destra e poi di nuovo dritta, ho degli sbandamenti minimi, ma fastidiosi. Da 15 giorni il click della mia mandibola non c'è più ma in compenso ho un dolore al muscolo della mandibola dx. Sento che anche la bocca non è più allineata. Il fatto di non avere più un equilibrio buono mi impedisce di fare attività fisica e mi rende irascibile. Cosa potrei fare per diminuire il dolore al muscolo della mascella?

Risposta: posso dirle che se losquilibrio è legato al danno madibolare ciò avviene per sollecitazionoe dei muscoli cervicali che sofferenti adattano con difficoltà la posizione della testa e anche dell'orecchio generando una reazione anomala di instabilità posturale. Ciò può essere alleviata con terapie sintomatiche o causali che agiscano sulla muscolatura cervicale. Le consiglio di accertare l'ipotesi diagnostica con una visita gnatologica ed eventualmente sedaqre il disturbo con terapie fisiche cervicali in attesa di una cura strutturale. saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: sono stato di recente operato (19 gennaio 2012) alla mandibola (osteotomia mandibolare) al reparto di chirurgia maxillo facciale dell ospedale san filippo neri di roma, dopo ortodonzia pre operatoria Invisalign, in quanto presentavo una malocclusione di terza classe scheletrica. Mi delude e rattrista molto il fatto che ancora oggi nel 2012 i medici ed ortodonzisti che operino in approccio di multidisciplinarietà (tenendo conto anche del fattore neuromuscolare) siano così pochi.

Risposta: Idealmente le informazioni ricavate da esami funzionali dell'apparato masticatorio possono essere utilizzate per migliorare la stabilizzazione dentale con ortodonzia ancora in corso. saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: Oramai da circa 2 mesi accuso vari problemi alla mandibola sinistra, con irradiazione di dolore diffuso alla zona auricolare e fastidi (spesso dolore anche forte) Alla testa dallo stesso lato (in particolare zona tempia). Accuso spesso anche dolori alla zona dentale, molto internamenete verso i denti del giudizio o ultimi molari, spesso inferiori a volte superiori.

Risposta: la sintomatologia potrebbe essere scatenata dalla somma di due fenomeni: uno infiammatorio delle ATM che gli antinfiammatori da soli non possono risolvere e uno muscolare probabilmente dei muscoli pterigoidei che si inseriscono sulle ATM causandone la disfunzione. Serve una visita gnatologica per verificare la concomitanza di questi fenomeni o la prevalenza di uno sull'altro e determinare così la terapia più appropriata. E' incredibile come dolori anche intensi possano originare da piccoli danni muscolari nemmeno così vicini alla sede del dolore. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: da più di un anno soffre tutti i giorni di incessanti mal di testa. Ho fatto vari tipi di risonanze magnetiche e tac alla testa con riscontro negativo. Molte visite Neurologiche assumendo farmaci molto forti e anche qui ho avuto esito negativo. Avendo anche dolori alle orecchie mi sono recata dall'otorino e quest'ultimo mi ha consigliato di fare una visita odontoiatrica. Così facendo ho consultato vari dentisti la quale mi hanno diagnosticato di essere affetta da una forma di bruxismo, di avere una malocclusione con scatto mandibolare e quindi di mettere il Bite specialmente di notte. Così richiestomi ho messo ben 2 tipi di Bite con giovamento solo nei primi giorni. Ora continuo a mettere il Bite ma senza riscontrare beneficio.Non so più cos'altro fare, è un dolore continuo che mi prende la tempia di sx e di dx ad alternanza, accuso malessere fisico ovvero schiena e facciale tra cui orecchio e mandibola.

Risposta: esistono molti tipi di bite e la giusta funzionalità
si trova solo dopo aver identificato il danno occlusale che si vuole correggere ossia si deve accertare con esami specifici la diagnosi di malocclusione. E' inoltre possibile che il suo dolore origini da una parafunzione mandibolare indipendente dalla malocclusione per la cui cura esistono dei bite specifici in funzione del tipo e grado di anomalia. Consiglio di fare un passo indietro a cercare una diagnosi più precisa svolgendo una visita specialistica gnatologica Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: ormai da più di 5 anni, avverto un dolore intermittente sito nella zona temporo - mandibolare del lato destro del cranio (in particolare in prossimità dello sfenoide). Oltre alla sofferenza fisica, vedo chiaramente che la tempia destra è più “scavata” rispetto a quella sinistra. Il dolore è spesso localizzato nell’occhio destro e nella porzione temporale, specialmente in prossimità dell’orecchio (vicino al processo zigomatico), dove avverto una “ghiandolina” facilmente osservabile al tatto (anche questa zona è “scavata” e prima non lo era). Ho notato che aprendo la bocca per qualche secondo il dolore si attutisce, diminuendo di intensità fino a quasi scomparire. Ultimamente il dolore mostra picchi meno acuti, ma più duraturi, suggerendo un'evoluzione da dolore intermittente a duraturo. In questi anni, ho effettuato vari visite dentistiche, odontoiatriche, neurologiche, oculistiche e otorinolaringoiatrica; ho effettuato anche una Risonanza magnetica alla testa, dove non si è riscontrata nessuna patologia.

Risposta: è possibile che l'ATM destra sia affetta da artrite retrodiscale capace di determinare un dolore locale ma irradiato anche all'orecchio. In alternativa possono essrci dei dolori di origine muscolare più probabilmetne per un danno del muscolo pterigoideo esterno destro o sternocleidomastoideo. servirebbe una visita per valutare queste comuni ipotesi diagnostiche. saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: io soffro di DMM, come diagnosticatomi tempo fa da una gnatologa, che mi ha suggerito di fare la risonanza magnetica. Purtroppo mi è impossibile farla perché soffro di claustrofobia. Mi chiedevo se è possibile iniziare qualche terapia (ad es. ortotico o bite) senza sottoporsi alla risonanza magnetica Ho letto sul vostro sito che è possibile utilizzare esami come la kinesiografia mandibolare e l'elettromiografia di superficie.

Risposta: la RMN è molto utile per conoscere lo stato della malattia delle sole ATM. Non definisce lo squilibrio neuromuscolare che ha generato il danno ATM  ne tantomeno può indicare la terapia più appropriata. Per questo sono necessari esami funzionali come quelli che cita costruiti per determinare il tipo di correzione utile alla mandibola per migliorare lo stato di funzione. saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: Buon giorno.E' da tempo che soffro di maloccusione e bruxismo.Avevo risolto con un byte,poi ho dovuto sostituirlo perche' usurato Ne ho cambiati tre ,l'ultimo di scivolamento,ma non riesco a venirne fuori.Sono alcuni mesi che si e' aggiunto un fruscio e qualche volta un sibilo all'orecchio sinistro,acufene ?,ho fatto piu'visite dall'otorino,con relative indagini,ma pare non ci sia nulla e secondo loro non dipende dall'orecchio.Il mio gnatologo continua a dirmi che devo stare tranquilla che tutto si sistemera'

Risposta: sarebbe bene capire la causa dominante dei sui problemi. Se è il bruxismo il bite non è in grado di ridurlo ma solo di contenere gli effetti sui denti, se esistono altri fattori questi vanno indagati con accuratezza e una volta identificati corretti con bite di riposizionamento mandibolare. Gli acufeni difficilissimi da indagare possono risolversi solo in un secondo tempo dopo aver corretto efficacemente le alterazioni occlusali riscontrate. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: ho il viso nella parte dx sempre intopidito, specialmente nella zona mandibola,angolo bocca e occhio dx come se fosse interessato un nervo, alcuni momenti sento leggero fastidio tonsilla orecchio, ma leggerissimo, ho fastidio ad un dente dell'arcata superiore e 1 dell'inferiore. soffro di cervicale, sono andato a fare un'ecografia al collo, parotide e laterocervicale ed è tutto ok, ho una protrusione discale c6-c7 mi sembra,ho fatto 5 visite da orl da 3 diversi dottori con fibroscopie e non hanno notato nulla di anomalo,solo delle papille ingrossate da assunzione esagerata di antibiotici e leggera stomatite. se puo' aiutarmi lei perche' sono molto ansioso e ipocondriaco,tutti mi dicono che questo intorpedimento sia dato dal fatto che tengo sempre i denti serrati in quanto molto stressato e sempre nervoso.

Risposta: i suoi disturbi possono essere causati sia da un danno muscolare funzionale che da uno parafunzionale (serramento dentale). in entrambi i casi i sintomi sono reali e diversamente correggibili. Se esiste il serramento da stress è possibile correggerlo o attenuarlo con appositi dispositivi in grado di sopprimere il carico di lavoro muscolare e darle il sollievo che cerca. Consiglio una visita gnatologica per identificare le cause dei sintomi e costruire la terapia più adatta. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: A seguito blocco temporo mandibolare durante i pasti , ho eseguito l'esame di cui in oggetto con il seguente esito : Appiattimento del versante superiore di entrambi i condili mandibolari. Normale l'aspetto morfologico dei tubercoli zigomatici. In occlusione si rileva lieve riduzione di ampiezza delle interlinee articolari posteriori di entrambi i lati ( il quadro é piu evidente a sinistra ). Normali per ampiezza le interlinee articolari superiori di entrambi i lati. Alla massima apertura della bocca l'escursione condilare risulta discretamente ridotta bilateralmente. In presenza di malformazione si puo' fare qualcosa ?

Risposta: in casi di grave danno articolare consiglio di intervenire il più tempestivamente possibile per evitare la cronicizzazione del danno che riduce le possibilità di guarigione. In generale la reversibilità del danno è tanto più facile quanto prima si riposiziona la mandibola decomprimento le articolazioni, tale manovra è mediamente efficace a stimolare la naturale riparazione dei tessuti Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: Ho 36 anni e soffro da alcuni anni di bruxismo, malocclusione, gonfiore e dolore alla mandibola sinistra, dolore al trigemino e orecchio sinistro, riduzione dell'apertura della bocca tanto da dover ricorrere ad antidolorifici o al cortisone medrol. In questi anni sono stata da diversi medici, ho effettuato tac, risonanza magnetica, ecografia e anche una biopsia, ho provato vari bite ma non sono riuscita ancora a risovere il mio problema e la frequenza degli episodi dolorosi. Ho letto sul vs. sito "dccm" del blocco acuto temporo mandibolare e mi ritrovo in tutti i sintomi descritti. Vorrei sapere se ci sono possibilità di cura e che tipo di terapie.

Risposta: se il danno non èarmai cronicizzato la correzione utile è basata sul bite di riposizionamento mandibolare studiato per decomprimere le articolazioni e attendere la naturale guariginoe dei tessuti. Se il danno fosse resistente alle manovre funzionali sono sepmre possibili correzioni chirurgiche, benchè siano di seconda scelta. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: Ho fatto il test gnatologico di dccm da malocclusione che viene proposto nella pagina del suo sito e, la percentuale è stata del 59%. Brevemente le presento il mio quadro clinico: la mancanza di ben 3 denti(2 nell'arcata inferiore e 1 nell'arcata superiore ) , mai spuntati dopo la caduta dei denti da latte,ha comportato con il passare del tempo uno sventagliamento dei denti inferiori e una mandibola latero deviata. Negli anni tutto ciò non ha creato disturbi particolari (a parte dolori cervicali), fino a due anni fà quando i dolori continui all'orecchio, una limitazione nell'apertura della bocca, oltre al fattore estetico, mi hanno portata ad intervenire dando inizio ad un vero e proprio calvario!!! Ho fatto inizialmente tutta una serie di esami: ORTOPANTOMOGRAFIA, TELERADIOGRAFIA DEL CRANIO, RAGGI TEMPORO-MANDIBOLARI DX E SX E, UNA R.M.N DEL MASSICCIO FACCIALE. RISULTATO: assimmetrica riduzione dei condili mandibolari con condilo di sx che presenta un aspettolievemente appiattito. Non sono presenti lesioni ossee in particolare con caratteristiche di focalità. Bilaterale riduzione dell'escursione del condilo mandibolare nei movimenti di apertura della bocca. A Maggio 2011 ho iniziato una terapia ordontica fissa SOLO nell'arcata superiore che, si è presentata dolorosa fin dall'inizio. Mi veniva detto che era tutto normale ma, dopo solo 4 mesi di trattamento, ho dovuto togliere tutto. Un giorno infatti, improvvisamente, sono scoppiati dei dolori fortissimi al viso, alle tempie e alla nuca (una sorta di irrigidamento totale), con un gonfiore all'occhio e allo zigomo nella parte sinistra. La successiva visita neurologica fortunatamente ha dato esito negativo, così come pure la R.M .N alle orbite, del cervello e del tronco encefalico. Ad oggi dopo circa 5 mesi di massaggi mandibolari (sia interni che esterni), il gonfiore è sparito, invece i dolori NO. Sono dolori che limitano la vita quotidiana, lavorativa e sociale. Tutti gli antifiammatori proposti (come il brufen, toradol, aulin....) e miorilassanti (muscoril) non hanno migliorato assolutamente niente!!! Ho già provato due diversi tipi di bite con spessori diversi ma, anche in questo caso i risultati sono stati vani.

Risposta: mi pare evidente che è andato perso l'equlibrio già precario del sistema neuromuscolare. In questi casi andare per tentativi genera solo perdita di tempo e ritengo necessari eseguire esami funzionali in grado di determinare l'errore di posizione della mandibola. Il bite che ne consegue deve quindi manterere quella precisa correzione mandibolare che col tempo riduca i sintomi. Tale correzione dovrà servire anche da guida della successiva stabilizzazione ortodontica. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: Da 2 anni soffro di acufeni bilaterali. Gli acufeni sono insorti dopo 6 mesi da intervento cervicale perfettamente riuscito e da una cura di 12 gg con orudis 400 svolta prima dell'insorgenza. Le varie indagini diagnostiche hanno escluso un qualsiasi problema di natura organica evidenziando solo una lieve ipoacusia sui toni acuti 6000 e 8000 hz (45 anni) considerata quasi fisiologica. L'audiologo che mi segue ritiene dubbiosa la sola causa cocleare, ed esclude una otossicità da farmaco impropriamente diagnosticata agli esordi. parladomi di stress e maggiore attenzione ai rumori senza negare che questi possano derivare da tensioni muscolari. Di fatto con maggiore tranquillità dopo alcune settimane dagli esordi ho rintracciato che il disturbo era presente gia nel 2008 al mare dove sott'acqua avvertivo pressione alle orecchie e sibili all'uscita dall'acqua. Sibili che poi cessavano. Faccio presente che 1 anno prima del 2008 si rompeva corona sul molare che non rimpiazzavo. Attuale indagine con specialista gnatologo mi parla di una delle peggiori malocclusioni nonostante alcuni pareri precedenti non abbiano evidenziato nulla di particolarmente anomalo se non una evidente attività di digrignamento e la mancanza della corona da ripristinare insieme a bite norrurno

Risposta: concordo sul fatto che l'estrazione del dente sia un'imprudenza e che le analisi e studi del caso vadano fatti prima di ogni manovra: solo i denti del giudizio sono generalmente trattati con estrazione nel caso in cui sia dimostrato l'interferenza occlusale o lo stato infiammatorio. Porprio per capire l'utilità della terapia si eseguono delle misure obiettive che identifichino il difetto occlusale che si vorrebbe correggere. Il bite conseguente dovrà dunque essere controllato e misurato per verificarne le proprietà. Sedati i sintomi si procederà a stabilizzazione della nuova occlusione dentale che evidentemente avrà provato con il passare dei mesi sul bite. Purtroppo gli acufeni spesso associati ad audiogrammi negativi non sono attribuibili a danni delle ATM fino a che non si fosse regolarizzata la funzione mandibolare. Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: Da circa 6 mesi soffro di vertigini soggettive (pseudovertigini) che meglio descriverei come senso di instabilità, venir meno del pavimento sotto i piedi etc. Soffro inoltre di acufeni bilaterali dalla fine del 2009. Ho ovviamente iniziato il tour degli specialisti otorinolaringoiatri per la diagnosi di tali acufeni, senza venirne a capo di nulla (normoacusia). Inizio trattmenti con ansiolitici, fluidificanti, antiossidanti etc senza alcun beneficio. Gli acufeni (che dal 2009 ad oggi persistono) mi hanno indotto insonnia, ansia etc---> per cui si è pensato a problemi psicologici.

Risposta: per poter sospettare tale rapporto causale si deve accertare clinicamente la sofferenza dei muscoli cervicali oltre a quelli masticatori. In presenza di altri segni di alterazione dell'occlusione la kinesiografia se eseguita in associazione alla stimolazione TENS può determinare il danno gnatologico. Per poter chiarire però se la terapia è efficace per controllare le vertigini sarebbe meglio avere anche un riscontro con elettromiografia di superficie che dimostra l'effetto della possibile cura gnatologica sui muscoli cervicali, condizione indispensabile per ottenere risultati. Senza questo scrupoloso procedimanto non si può dire di più nè fare una buona prognosi. Saluti Andrea Gizdulich

Domanda: sono un 61enne sofferente di acufene sx da 7 anni,causato quasi sicuramente da disturbi atm-cervicale. Trovo molto sollievo ai disturbi del collo eseguendo delle semplici trazioni con un contrappeso di 4 kg per mezz'ora due volte al giorno. La domanda che desidero porLe è questa: Ipotizzando un'anomalia a un condilo,la pressione esercitata dalla mentoniera sulla mandibola potrebbe danneggiare ancora di più il condilo?

Risposta: è possibile che la trazione aggravi il danno sul condilo per averne certezza servono analisi radiologiche complete delle ATM almeno per valutare l'evoluzione temporale dell'anatomia oltre ai sintomi clinici eventualmente presenti. Se è associato un danno interno tipo click dell'articolazione anche la kinesiografia potrebbe essere un buon sistema di verifica. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: ho 31 anni e le scrivo per un problema di occlusione. Negli anni scorsi ho portato un bite per 7 mesi h 24 per un problema di mancanza di contatto nella semiarcata destra, ma senza risolvere nulla. Non è solo una questione di malposizionamento dentale, ma scheletrica. La parte mandibolare destra è più sviluppata di quella sinistra pertanto, da ignorante, l'ortodonzia credo serva a poco. Ultimamente ho dei fastidi all'orecchio con sensazione di calore all'interno, in più intorpidimento alla parte destra del viso.

Risposta: per confermare l'anomalia scheletrica serve una radiografia TC del cranio per averne le misure. Se la deviazione scheletrica conseguente è lieve è possibile spostare i denti in modo da compensare il difetto senza ricorrere alla chirurgia altrimenti inevitabile. Ad ogni modo servono prima delle misure accurate oltre ad ipotesi cliniche. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: Da oltre 10 anni sento un rumore alla mandibola quando apro e chiudo la bocca ed ho una sola fitta appena inizio la masticazione. Ho notato che i denti non coincidono e deduco sia questo il problema. Le allego delle immagini date da una visita effettuata a marzo. Gradirei un Suo parere sulla mia situazione.

Risposta: la presenza di morso crociato monolaterale a sx con deviazione mandibolare generalmente indica la necessità di spostare la mandibola sul lato malato per facilitare il contatto dentale invertito tra denti superiori ed inferiori. Ciò genera an'anomala posizione dei condili mandibolari oltre alla mandibola tutta con sofferenza muscolare dei muscoli competenti. Sono necessari esami funzionali che dimostrino come riportando la mandibola in centro i danni articolari si riducano utilizzando un bite provvisorio, successivamente si potrà progettare la correzione ortodontica che corregga definitvamente il problema. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: Buongiorno, ho trovato il vostro sito molto interessante e mi sono decisa a scrivervi perchè non so da dove cominciare per ridurre il mio problema. Ho 60 anni e sono messa molto male con i denti. Nell'arcata superiore mi è rimasto un solo dente ed ho una protesi mobile. Nell'arcata inferiore ho fatto l'implantologia due anni fa. Da circa 6 mesi o poco più ho iniziato a sentire dei rumore alla mandibola masticando e sbadigliando. Al momento i rumori sono forti ( come rumore di sabbia che sfrega) e sento anche un ronzio continuo alle orecchie. Sono andata su indicazione della mia dentista a fare una risonanza magnetica e questo è il referto: Con i limiti suddetti si rileva una modesta asimmetria morfologica delle teste condilari per aspetto appiattito della destra con probabile piccola irregolarità osteofitosica anteriore. Le teste condilari sono tuttavia normoallocate nelle cavità glenoidee con aspetto lievemente arretrato della destra. Bilateralmente ridotta l'escursione anteriore dei condili a bocca aperta soprattutto a sinistra.

Risposta: il referto e la sintomatologia esplicitamente dimostrano la presenza di artrosi delle ATM che può essere ridotta con opportuno trattamento di riposizionamento mandibolare. Nel suo caso è opportuno valutare una correzione protesica provvisoria da modificare e adattare nel corso dei mesi necessari a ripristinare una migliore motilità articolare. Raggiunto tale risultato si potrà procedere a stabilizzazione definitiva delle protesi. Tutto sempre sotto attento monitoraggio strumentale che attesti la gravità del danno iniziale ed i progressi raggiunti con la terapia. Consiglio vivamente una visita specialistica gnatologica per confermare la diagnosi. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: soffro da circa 6 anni di otalgia riflessa ... ho fatto visite specialistiche che hanno evidenziato disfunzione dell’ATM ho messo dei bait rigidi senza alcun risultato... sono sfinita e sto perdendo la speranza di trovare la strada per guarire. Avete trattato sintomatologie di questo tipo? Esiste la strada? Quali sono le cause dell’otalgia riflessa? Il trigemino? Scusate lo sfogo... in attesa di una vostra risposta vi ringrazio anticipatamente.

Risposta: l'otalgia se non causata da un problema all'orecchio può essere generata da un danno dei muscoli pterigoideo o sternocleidomastoideo con meccanismo complesso definito miofasciale. La diagnosi si conferna clinicamente con la palpazione muscolare dei muscoli responsabili e la terapia è efficace se mirata alla correzione del danno muscolare riscontrato. Quallo che conta del bite sono i requisiti di progettazione e dunque l'obiettivo terapeutico. Le consiglio di ripartire dalla visita specialistica gnatologica per cercare l'origine del problema prima di modificare un bite senza un criterio. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: vorrei sapere quanto costa la visita completa gnatologica per diagnosticare una DCCM, se siete a conoscenza del metodo OG di Formia e seguite i casi di persone con la placca OG

Risposta: la diagnosi si esegue con test clinici ed approfondimenti strumentali, se necessari. Il costo di una visita gnatologia è di €100 nella quale si individuano i segni clinici della malattia e gli esami di misura necessari al caso. In quanto al "metodo" del sig. Formia, non essendo un medico né un esperto della materia è solo un modo pericoloso privo di ogni verifica che nelle mani sbagliate si può rivelare irresponsabile. I principi ispiratori però sono frutto di intuizioni vere e riconosciute, non certo scoperte da Formia, che sono pilastro fondamantale del lavoro ortopedico necessario ad affrontare il problema. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: Vi scrivo la presente perchè da tempo avverto un fastidioso tic mandibolare durante la masticazione o in fase di sbadiglio, che agli inizi, diversi anni fa, mi provocava mal di testa per la semplice consumazione di un panino. In seguito su consiglio di un dentista ho fatto una visita gnatologica seguita da una cura con ortotico e successivo apparecchio ortodontico durata in tutto ben sei anni, che sfortunatamente, ad oggi, vedo che non ha portato a grandi risultati ed anzi, ora mi trovo a dover riaffrontare i medesimi problemi di allora, con una diagnosi peraltro tutt'altro che confortante. Mi è stato infatti detto che poco c'è da fare per la mia situazione e che difficilmente la cosa potrà risolversi a livello chirurgico o terapeutico. Insomma: ciò che vorrei fare è sottopormi ad una visita gnatologica il più completa ed accurata possibile per stabilire il da farsi. Non vorrei rischiare l'articolazione e vivere il resto della mia vita con la mandibola bloccata, storta  o peggio, non riuscire più nemmeno ad aprire correttamente la bocca, dopo aver speso anni di sacrifici praticamente vani. Potreste consigliarmi un centro adatto, in Italia, e darmi un'idea dei costi e di come prenotare? Compio 40 anni il prossimo settembre, abito a Cagliari e vorrei fissare la visita dopo l'estate o comunque appena possibile.
Grazie della cortese attenzione.

Risposta:   Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda:Salve, la mia per esporre il mio caso,sono un ragazzo di 23 anni e da circa 5 anni che non riesco a risolvere i miei problemi mandibolari, tutto è cominciato con l'avvento dei denti del giudizio ,nei primi anni ho sofferto di nevralgie facciali fortissime e dopo svariate cure inutili il dolore è scomparso con il passare degli anni ho cominciato ad accusare fastidi nella masticazione di cibi solidi che sono pesantemente aumentati nel corso degli ultimi mesi fatta una visita dal dentista ci siamo accorti, io ed il dentista, che la mandibola era asimmetrica ,in pratica è scesa al lato destro venendo verso il basso ed avanzando (controllando le vecchie foto mi accorsi che prima non era presente e quindi nella mia ignoranza esclusi comunque una malformazione genetica) ,ed in piu' mi diagnostico' una malocclusione di terzo grado, ed lo stesso medico disse che l'unica soluzione era chirurgica. Sconfortato per la brutta notizia ,presi informazioni su internet sulle possibili cure non chirurgiche e decisi di prenotare alcune visite la prima posturologa dove mi fu riscontrata una possibile disfunzione cranio manibolare ( ho la scoliosi )e mi consiglio di rivolgermi da uno gnatologo e di non preoccuparmi che non c'era bisogno di operarmi ma solo di rialliniare la mandibola,detto fatto prenotata la visita gnatologica al reparto di odontostomatologia del secondo polliclinico di Napoli il dottore mi rispose che per quanto riguarda l'asimmetria l'unica soluzione era chirurgia e che l'unica cosa possibile era l'apparecchio ortodontico da portare per TRE ANNI per la malocclusione ,anche se pero poi alla mia domanda se con l'apparecchio ortodontico avrei potuto rialliniare la mandibola mi rispose di si ???? a tale risposta i miei dubbi sono triplicati e non so piu che fare e a chi rivolgermi,sono nel buio totale so solo che mi è quasi impossibile masticare e che esteticamente la mandibola è sempre piu asimmetrica , come è possibile che ,ha detta del dottore, anche a 20-23 anni l'osso possa crescere ancora! e diventare asimmetrico??come è possibile dare una diagnosi senza nemmeno fare una tac o una radiografia ( paradontica che io ho fatto privatamente per la disperazione e da cui si vede che la mandibola è inclinata su un lato e non sembra affatto asimmetrica) spero di poter ricevere una risposta e sapere magari a chi rivolgermi e cosa fare ... ringrazio in anticipo..
 

Risposta:  per confermare la sensazione clinica di una terza classe serve necessariamente un controllo radiografico completo. Devo dire che la mandibola ancora intorno ai 20 anni può subire lievi modifiche di forma soprattutto negli angoli ma non aumentare di volume. Capite spesso che una malposizione mandibolare causata da una malocclusione dentale creai quel difetto estetico che simula una asimmetria mandibolare, ecco perchè le radiografie sono indispensabili per capire se l'errore è di forma e dunque correggibile solo con la chirurgia o di posizione e allora diviene utile il solo riposizionamento mandibolare. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: Buongiorno, da una settimana soffro in modo forte del seguente fastidio. Puslazioni alle orecchie, senso di ovattamento in entrambe le orecchie e sento molto meno dall'orecchio destro. Premetto che ho una disfunzione mandibolare per la quale vado ogni tanto da una dentista che però non mi ha mai detto di mettere un bite ma mi ha dato della ginnastica da fare (che però non ho fatto se non poche volte) e mi ha mandato da un massoterapista che un pò aveva migliorato la mia situazione. Non riuscivo ad aprire bene la bocca. Ieri l'altro ho fatto una visita dall'otorino senza esame audiometrico ma solo per escludere cerume o catarro. Lui scrive: obiettività  ORL nei limiti della norma,malaocclusione dentale, decubito gengivale dx da contatto con cuspidi dei primi molari. Si consiglia visita stomatologica ed eventuale studio per immagini della ATMâ

Risposta:   per stabilire la gravità del danno occlusale serve necessariamente una visita ed esami di approfondimento. In termini generali si cerca di stabilirte prima di intervenire attivamente sui denti con una terapia se la correzione che sarebbe desiderata sia efficace a correggere il sintomo auricolare. Questo si ottiene con particolari bite di riposizionamento mandibolare costruiti proprio da esami dedicati a questi problemi. Dopo aver accertato il reciproco coinvolgimento dei sintomi e della malocclusione presente si progettato le terapia odontoiatriche di correzione definitiva dell'occlusione per mantenere stabili i miglioramenti ottenuti.Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: Salve dottore,il mio problema è che oggi giorno ho un condilo integro cioè quello destro e uno piu corto e tozzo cioè quello sinistro indcidentato perchè ne manca un pezzettino.Tutto questo ,oltre ad apportare, per me,danni estetici dovuti a una inclinazione dell madibola,portano anche uno squlibrio neuro muscolare che mi infatidisce anche sul collo e sulla gamba destra dove ebbi altri traumi.Io vorrei prendere in considerazione la ricostruzione del condilo attraverso protesi o cellule staminali o non so quale altro metodo.Saluti .Aspetto informazioni sul da farsi.Grazie

Risposta:  Ho capito... purtroppo senza una visita non so dire se esistono terapie alternative alla chirurgia che le auguro vivamente. La chirurgia ATM è confinata ad applicazioni molto ristrette perchè lascie spesso limitazioni funzionali dovute agli esiti cicatriziali. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: Buongiorno sono un ragazzo di 27 anni e a causa  di un incidente stradale in scooter,8 anni fa,  mi sono fratturato il condilo mandibolare sinistro.Il problema è che che all ' ospedale di praia a mare in calabria  subito dopo l 'incidente nonostante i miei forti dolori e dubbi... non mi è stata riscontratta nessuna  evidente frattura   ma il radiologo disse che era stata solo un forte trauma.Visto che non ero convinto il giorno dopo andai anche in un altro ospedale pubblico e mi dissero di non preoccuparmi che il mio dolore e il vomito erano dovuti alla botta e non mi fecero altre radiografie.Dopo 2-3 mesi avvertendo ancora dolori e fastidi mi rivolsi a una clinica provata mi fecero fare 2-3 radiografie e lo specilista si accorse immediatamente e lo fece vedere aNCHE a me sulla radiografia della frattura del condilo mandibolare sinistro.Mi assegnò degli esercizi  da fare mi consigliò anche di denunciare l 'ospedale.Poi in seguito dopo aver fatto un altra visita
  specialistica in un altra clinica privata mi diedero un apparecchio ,byte,da portare la notte.Questo non ebbeun grande succeso ma i problemi piu seri li ebbi dopo piu di 2 anni ,all' età quindi di 23 anni,quando un giorno avvertii uno scricchiolo anomalo all' atm con complicazioni,accentuazioni della frattura.Ora convivo con questi forti  dolri ,fastidi da piu di 3 anni e vorrei operarmi,non so montare una protesi del condilo o farlo ricrescere attraverso cellule staminali.Queste sono le terapie  di cui mi hanno parlato alcuni specialisti tramite mail.Ora sono in toscana e vorrei risolvere questo problema.COsa mi consigliate? Come posso muovermi?? grazie tante. A presto

Risposta:  normalmente le fratture dei condili si operano nel caso in cui a seguito del distacco osseo si riscontra uno spostamento del condilo. Nel caso di fratture non scomposte la parte lesa trova una naturale guarigione al pari di altre fratture osee che non possono essere ingessate. Quindi mi accerterei dell'attuale posizione del condilo e consiglio di misurare la funzione articolare della mandibola per stabilire se le eventuali alterazioni siano riparabili con un riposizionamento mandibolare. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: Da un paio di anni al mattino mi sveglio con dolori agli incisivi (sensazione di aver serrato troppo durante la notte) e da una pio di anni si associa l'acufene all'orecchio destro.
In realtà nell'ltimo periodo non mi sveglio più con dolore ai denti ma l'acufene è aumentato e la sensazione di ovattamento alle orecchie è costante.
Il problema principale lo riscontro quando percepisco rumori acuti, se urlo per chiamare qualcuno o se qualcuno urla mi fa male l'orecchio interessato dell'acufene.
Infine ho notato come una maggiore asimmetria nella chiusura dei denti.....pensate sia un soggetto destinato ad una visita gnatologica?

Risposta:  i sintomi da parafunzione mandibolare sono ormai molto comuni e spesso originati anche in persone con dentatura in buon equilibrio funzionale. In questi casi ritengo utile utilizzare particolari tipi di bite capaci di inibire non l'origine (neurologica) ma l'effetto del serramento sui denti. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: Le scrivo per un problema che mi affligge da almeno 3 anni. Dopo l'estrazione dei due molari e due premolari dell'arcata superiore sx (causa reazione avversa ai materiali odontoiatrici sforati oltre apice dopo la devitalizzazione), tutti andati in alveolite secca. Guai vari per rigetto di idrossiapatite che era stata messa nell'alveolo di un premolare dopo apicectomia. A distanza di un anno e mezzo dall'ultimo intervento, l'osso sembra essersi perfettamente riformato, permane un minuscolo frammento di materiale odontoiatrico nell'apice di un premolare, ma sembra che non possa essere questa l'origine dei miei dolori in quanto non ci sono reazioni locali di infiammazione. Ho portato nell'ultimo anno una protesi mobile che mi ha provocato ulteriori problemi. Era instabile, basculava e in ultimo sia sulla gengiva che all'interno della guancia sx sembra essersi sviluppata un lichen (o reazione lichenoide?) che anche dopo 2 trattamenti laser non sembra essere granchè migliorata. N
 el frattempo ho tolto questa protesi (se non per lo stretto tempo di mangiare) e ho rivestito il bite con dell'algasiv per evitare il contatto con la mucosa. Tra qualche giorno, saranno pronti sia la nuova protesi che il nuvo bite in flexite. I sintomi che accuso ormai da tempo sono molto invalidanti: gonfiore zigomo sinistro (mi hanno detto per spasmo muscoli masticatori, ma é possibile?), dolore sordo al viso, dolore al trigemino e all'orecchio, abbassamento della vista all'occhio sx, vertigini e bruciore sulla gengiva e all'interno della guancia dove ancora si vedono zone rosse e una specie di "pellicola" che riveste la superficie della mucosa. Vorrei chiederLe se tutto questo corteo di sintomi può essere ricondotto a una disfunzione ATM (la RMN di 3 anni fa mostrava una riduzione dello spazio muscolo scheletrico a sx e una ridotta escursione del condilo). Ho eseguito TAC al cranio e RMN del massiccio facciale senza alcun risultato. Al tatto, si sentono dei fasci muscolari che partono da sotto il naso e portano alla bocca.

Risposta: in casi di spiccata dolenzia muscolare dei muscoli masticatori è lecito considerare la presenza di dolore dentale non odontogena ma di origine muscolare molto spesso presente e tipicamente associato erroneamente ai denti. Anche il fastidio gengivale potrebbe avere un'origine similare. Dato che la RMN dimostera la presenza di una disfunzione ATM sarebbe opportuno accertare se la sofferenza muscolare che lamenta e tale disfunzione siano parte della stessa malattia. Nel caso fosse confermata questa ipotesi la terapia ortopedica di riposizionamento mandibolare sarebbe indicata dopo aver eseguito esami di misura della disfunzione mandibolare e del gardo di correzione necessari a riequlibrare l'apparato. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: ho bisogno di fare un controlo urgente per mia figlia qhe sofre di emicrania con aura visiva forte.

Risposta:  l'emicrania con aura sarebbe una condizione che contrindica l'uso della TENS normalmente impiegata per lo studio di funzione dell'apparato masticatorio. L'emicrania soprattutto con aura ha un'origine indipendente dalla cefalea tensiva che è possibile curare con terapie mandibolari. Tuttavia esistono forme di cefalee mista che possono migliorare riducendo lo stato di tensione muscolare. Quello che posso fare per lei anche nell'immediato è visitare sua figlia per verificare che ci siano presupposti sufficienti ad approfondire la diagnosi e se necessario fornirle di un dispositivo provvisorio per poter verificare l'utilità della correzione mandibolare al suo problema. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: e' da marzo che sto male,perche' un dentista mi ha molto maltratta la bocca,prima mi ha martellato un ponte superiore e non e' riuscito a scenderlo e poi per devitalizzare un molare mi ha perforato la radice e ho dovuto subire un intervento di un'ora e mezzo rizectomia il fatto di stare tutto questo tempo con la bocca aperta avra' influito molto,adesso io mi sento tirare la faccia e bruciore e sento nel palato superiore tipo dell'herpes che non guarisce,un mese fa mi era venuta una macchia nel labbro e anche nel palato sentivo tipo herpes,e un dentista mi ha detto herpes da stress,ora siccome il dolore e' continuo e s'irradia sui denti volevo sapere se c'e un esame particolare per quest'herpes,come guarire e se c'e un nesso con la nevralgia del trigemino perche' penso che mi sia venuto anche questo il dolore non passa e prende i denti.Una neurologa mi ha detto nevralgia del trigemino,ma come cura mi ha detto provi una settimana con lyrica da 75 mg,ma non fa nulla,poi le chiedo quale sia la cura se e' stata scatenata dall'Herpes questo trigemino,ho fatto IGC e sono positivi 20,30.IL DOLORE E ' CONTINUO sia nei denti che nella faccia .Grazie aspetto un suo consiglio,in allegato le invio una panoramica dei miei denti,ed una lastrina del ponte sopra,mi puo' dire se secondo lei il 6+ del ponte superiore dove dal referto tac mi risulta osteolisi periapicale,secondo lei e' un granuloma? lo dovrei curare,perche' due dentisti mi hanno detto che si potrebbe curare facendo un forellino senza bisogno di martellare il ponte,ed un altro non lo toccherebbe,e non capisco questi dolori che ho nei denti,mi da un consiglio per favore,IO SONO DI PALERMO,SA EVENTUALMENTE CONSIGLIARMI UN BUON CENTRO COME IL SUO A PALERMO O IN SICILIA,sto veramente male e qui non capiscono nulla,ioho dolore alla faccia ed ai denti.grazie,cordiali saluti,aspetto un suo consiglio

Risposta:  è possibile che il dolore e il bruciore abbiano un'origine dai muscoli mandibolari stressati dalle numerose manovre e dalla mancanza dei denti inferiori sinistri. La diagnosi gnatologica si esegue con palpazione muscolare dei muscoli ipoteticamente responsabili. Se clinicamente si evidenzia questa ipotesi diagnostica diviene utile una terapia con bite di bilanciamento mandibolare. Prima si smontare o dannegiare la protesi consiglio analisi radiografica cone beam della parte per verificare lesioni endodontiche non visibili alle immagini inviate. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: Salve Dottore, in giro per la rete ho trovato questo sito. Sono in cura da uno gnatologo romano perchè dopo mesi di ricerche e di esami negativi dall'otorinolaringoiatra sono venuto in contatto con questa persona la quale mi ha detto che era un problema di tipo ATM.
Quel che leggo riguardo gli acufeni e la sofferenza sui cambi di pressione è ciò che di più mi fa soffrire, oltre ad un ovattamento continuo specialmente a destra.
Ammetto che la situazione mi preoccupa molto in quanto faccio di professione il fonico e musicista, è come se lavorassi senza i miei strumenti di lavoro al top!
Quel che volevo chiedere a lei è: lo gnatologo mi ha diagnosticato un grande blocco e rigidità e mi ha preso lo stampo e fornito un byte. dopo un mese e mezzo di byte ( che controlla comunque ogni 20 giorni) mi è tornato il click oltre al rumore di sabbia che va e viene a seconda dei giorni, ma lui non mi ha parlato di laser e altre cose che vedo qui sul sito.

Domando questo perchè sono in cura per una tendinite e un blocco alle spalle e alla cervicale in uno studio fisioterapeutico, ma sinceramente dopo 1 ciclo di tecar terapia e kinesi la situazione non sia migliorata di molto, leggevo qui come fosse tutto collegato con questo problema all'ATM!

da quando porto il byte notturno la mia apertura è migliorata, ma superata una certa estesione mi si sposta un pò in avanti e mi si "incastra" per poi sbloccarsi nel richiudersi. é tutto ciò normale? delle terapie antinfiammatorie di tipo laser o tecar o agopuntura possono aiutare? ammetto che il problema è diventato ben cronico in quanto i sintomi gravi li ho sentiti dopo forse anni (nn ho mai portato apparecchi odontoiatrici da piccolo) e dopo anche mesi di ricerche sono arrivato a scoprire l'esistenza di questa figura professionale dello gnatologo. ho tolto tutti e 4 i denti del giudizio poichè sentivo delle fitte fortissime (uno era completamente fuori asse e ha spinto i restanti in avanti).

Risposta: la presenza di click e crepitio ATM (sabbia) dimostrano la presenza di un danno anatomico dell'ATM di lunga durata e non facile soluzione. Sono indicati in questi casi terapie di riposizionamento mandibolare diurno oltrte che nottruno per favorire la riparazione dell'articolazione. Solo dopo aver ristabilito una buona dinamica articolare ci si potrà concentrare sul bilanciamento muscolare responsabile probabilmente dell'ovattamento e degli acufeni. Tutte le altre terapie sono solo sintomatiche e con effetti temporanei se usate da sole insufficienti. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: Sono un ragazzo di 24 anni e da un paio d'anni ho un problema all'articolazione temporo-mandibolare, infatti sento sempre più spesso "scrocchiare" dalla parte destra. Stamattina mi sono svegliato con la mandibola bloccata, senza la capacità di aprire la bocca del tutto. Come posso fare? La mandibola si sbloccherà da sola o c'è bisogno di una manovra particolare?

Risposta:  talvolta la mandibola si sblocca da sola ma più spesso si utilizzano terapie antinfiammatorie o cortisoniche per superare in fretta il blocco che è solo la complicanza del click articolare precedentemtne avvertito. In un secondo tempo si procederà a correggere il click con dispositivi di riposizionamento mandibolare (vedi ortotico). Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda:buona sera sono roberta ho una domanda da porre...è da quando ho memoria che ho problemi con la mandibola da piccola ricordo che ogni volta che sbadigliavo o aprivo molto la bocca sentivo come uno scatto tremendo alla mandibola e non avevo molto dolore,ma è da un po' di mesi che ormai non apro piu' bene la bocca e convivo con un dolore pazzesco sento sempre attrito e quando sbadiglio  si blocca con uno scatto che mi fa saltare dal dolore edopo un po' di sbadigli mi viene  un mal di testa tremendo con dolore alla mandibola da farmi pulsare le tempie soffro anche di bruxismo...digrigno i denti 24 ore su 24 e mi sono anche accorta che i denti non sono piu' ben allineati come se la mascella si fosse spostata. a chi posso rivolgermi per risolvere questo problema..sopporto molto bene il dolore ma ora sta diventando insostenibile è da 30 anni che lo tollero!grazie per l'attenzione 

Risposta:  serve una visita gnatologica per stabilire l'origine del blocco articolare che con ogni probabilità scatena anche quello sforzo muscolare che poi genera il dolore. La presenza di bruxismo poi complica le cose ma ritengo opportuno iniziare quanto prima ad accertare lo stato delle cose in modo da poter seguire una terapia mirata. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: Salve soffro di cefalea bitemporale con dolore dietro gli occhi e alla nuca da 10 anni, ma in modo quotidiano da due. Ho fatto di tutto, da piccola estensore palatale poi apparecchio col baffo e ortodonzia, che ho ripetuo a 29 anni. Non le dico le profilassi farmacologiche. Un mese fa un odontotecnico mi ha fatto provare un aqualizer high volume, che mi ha fatto stare bene tre 4 gg. Venerdì mi ha fatto un bite inferiore con superficie pressocchè piana, ma fino ad ora nessun effetto positivo. la mia cefalea peggiora da supina. un fisiatra la settimana scorsa mi ha detto che la mia cefalea è di natura probabilmente discendente di origine stotognatica. Mi ha consigliato il dott. De Cicco di Benevento, visto che sono di Napoli. Lei me lo consiglia?
Ho letto anche sul sito di Maurizio Formia di una placca di riposizionamento che sarebbe lideale per tali problematiche.
Secondo Lei il bite dopo quanti gg dovrebbe far effetto per capire se sia o non giusto per me?

Risposta:  il bite richiede solo poche ore per iniziare i suoi effetti anche se servono settimane o mesi per stabilizzargli. Come ha descritto bene da sola un apparecchio funzionante (acqualizer) si fa sentire ed evidentemente il nuovo bite non riporta la stessa correzione: in altre parole serve prima di costruire un dispositivo misurare quale correzione sia necessaria per non procedere per inutili tentativi. Conosco il dott De Cicco che segue protocolli suoi specifici sempre basati da misure mentre i bite proposti da Formia sono autogestiti e dunque inclassificabili. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: Buongiorno,cercando un aiuto disperato per il mio problema ho trovato il vostro sito e ho fatto il test DCCM il risultato è 90% a dir poco sono spaventata perchè dopo mesi di dolore lancinante alla parte sx della faccia che si irradia fino alla testa , orecchio, naso denti e bocca , nessun dottore mi ha detto qual'è il mio disturbo.Ho fatto panoramica , Rm , TAC , visita dall'algologo , dentista , maxillo facciale, otorino senza che nessuno mi dicesse qual'è il mio disturbo.
Da mesi non apro la bocca per mangiare e se devo masticare è un problema mangio gelato e yogurt.Inizialmente con terapia al cortisone riuscivo a stare meglio riaprendo pure la bocca completamente , ora mi è stato tolto dal dottore della maxillo facciale perchè dice può bastare Voltaren e Muscoril in puntura ma io non trovo nessun miglioramento.
Dimenticavo i due denti del giudizio superiori non sono mai scesi benchè abbia 46 anni, la Tac dice che sono in conflitto con i molari possibile siano questi il problema?Qual'è la soluzione al mio dolore? Inoltre da circa quattro settimane anche la lingua è come se fosse bruciata o anestetizzata.Ho paura di avere qualcosa di grave forse abbiamo fatto le indagini sbagliate? Potete consigliarmi cosa fare?

Risposta:  il blocco articolare è generalmente dovuto al complicarsi della dislocazione del disco articolare che impedisce il movimento in avanti dell'articolazione durante l'apertura della bocca. Il cortisone è utile in prima fase per ridurre i sintomi ma è solo una terapia provvisoria. La terapia ortopedica della mandibola consigliata è fatta con bite riposizionatori mandibolari e successive correzione dell'occlusione dentale. Consiglio vivamente una visita gnatologica urgente per stabilire l'entità del danno e valutare le possibilità di remissione sia nell'immediato che nel medio termine. Saluti Dott. Andrea Gizdulich

Domanda: ho portato il bait per più di un anno,adesso porto l apparecchio sia inferiore che superiore fisso,ho fatto la risonanza  dove hanno visualizzato una rettilizzazione all osso del collo ho fetto fisioterapia ma il dolore al collo spesso che cosa posso fa?

Risposta:  non è detto che la soluzione ai suoi guai sia necessariamente con una cura mandibolare e consiglio sempre prima di iniziare terapie di eseguire esami di accertamento per prevedere gli effetti della terapia proposta. A questo scopo ritengo molto utili la kinesiografia mandibolare e l'elettromiografia per verificare se e quanto si dovrebbe correggere la posizione mandibolare per ottenere un effetto sulla cervicale e consigliare la terapia solo in caso di chiari segni di beneficio. Consiglio rivalutazione gnatologica prima di ogni altro intervento. Saluti Dott. Andrea Gizdulich