La Cefalea Tensiva o mal di testa da tensione è la forma di cefalea più frequente secondo l'IHS e il sintomo doloroso di origine muscolare più frequente associato ai Disordini Cranio Cervico Mandibolari DCCM. Il dolore origina da noduli muscolari chiamati punti trigger TP tipici della Sindrome Miofasciale e viene riferito a varie sedi della testa per un errata interpretazione del cervello cha attribuisce il dolore ad esempio all'area frontale, alla nuca o al vertice senza che vi sia alcuna malattia alla sede interessata. Il dolore per il suo meccanismo di insorgenza è migrante benchè mantenga aree prefenziali. Cio porta a molta confusione diagnostica e a grandi errori terapeutici oltre ad abuso di farmaci antidolorifici. Fortunatamente il meccansimo con cui ciascun punto trigger genera il dolore nella propria area di riferimento è costante a tal punto da poter costruire una mappa completa delle cefalee tensive, delle cervicalgie e dolori facciali a seconda che il punto trigger muscolare colpisca i diversi muscoli masticatori o cervicali.
La cefalea che ne deriva generalmente non raggiunge livelli di intensità allarmanti, spesso associata a cervicalgia ed è controllabile con farmaci analgesici il cui uso però può essere solo limitato nel tempo. I punti trigger non sono sempre attivi e pertanto il dolore non è sempre presente ma si comportano come "interruttori" che accendendosi o spengendosi contribuiscono al diverso modo di sentire la cefalea nelle varie giornate di crisi. La terapia più naturale è mirata alla correzione dello stress muscolare che nei casi di DCCM è raggiunto con Ortotico Neuromuscolare costruito da specifiche analisi funzionali mandibolari e test elettromiografici masticatori e cervicali. In tutti i casi è consigliata la visita gnatologica per determinare il coinvolgimento occlusale e l'origine muscolare della cefalea.
Il tipo di dolore può simulare quello emicranico ma difficilmente raggiunge livelli di intensità allarmanti e diversamente da alcune forme di emicrania è privo della classica aura e non si associa a vomito. Lla diagnosi differenziale certa può essere raggiunta con la stimolazione Trigeminale TENS capce di attivare il sistema antidolorifico endogeno del sistema nervoso centrale e una regione cerebrale sopramidollare che regola la circolazione sanguigna cerebrale, più volte chiamata in causa nell'origine di alcune forme di emicrania vasomotoria. Tali fenomeni sembrano essere importanti meccanismi fisiolopatologici di regolazione della funzione cerebrale e di prevenzione del danno cerebrale ischemico.